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Fiducia al governo: bagarre alla Camera: "Venduto"

Pubblicato il: 10-09-2019


Da La nazione:
Il secondo governo Conte ottiene la fiducia. Il voto alla Camera, intorno alle 19.30, ha incassato la prima fiducia dall'Aula della Camera. I sì sono stati 343, i no 263, gli astenuti 3. Domani alle 10 sarà l'assemblea di Palazzo Madama a votare la fiducia al Conte bis.
Il presidente del Consiglio è arrivato in Aula alle 11 e ha iniziato il suo discorso: un'ora e 20 in cui il premier ha definito le priorità del nuovo esecutivo, dagli asili nido gratis per i redditi medio-bassi, allo stop dell'Iva e al taglio del cuneo fiscale, alle modifiche al Patto di stabilità europeo per la crescita. Conte ha anche annunciato un nuovo linguaggio, invitando alla sobrietà anche nell'uso dei social network. Tanti applausi ma anche fischi dai banchi di Lega e FdI, che hanno anche invocato "elezioni". Più volte il premier è costretto a fermarsi per la bagarre in Aula. Lo stesso è successo nella replica alle dichiarazioni, più tardi. Dalle file dell'opposizione si levano i cori "Venduto", "dignità" e "mai col Pd", mentre un leghista accenna a sollevare una sedia. Il presidente Fico è costretto a bacchettare continuamente: "Il Parlamento non è uno stadio". A fatica il premier controbatte: "Mi rivolgo alla Lega, dico che mentre il M5s è stato coerente al proprio programma voi dimostrate di essere coerenti alle vostre convenienze elettorali". Poi rincara la dose: "Cosa devo pensare, che volevate andare a elezioni per avere più poltrone?". E accusa: "Anche con le alleanze europee non mi avete aiutato".
Ne parliamo con l'Avv. Rossella Angiolini.

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