SPAZIO PREMIUM LIBERO!



Sei in: Home » Dituttounpo'

Svolta Cadorna: meno posti, giù il muro di via Garibaldi

Pubblicato il: 07-10-2017


Da La nazione di Arezzo:
Per ora è un po’ come progettare con le Lego: perché la Cadorna è un’area strategica ma nell’agenda amministrativa non è tra le priorità più imminenti, almeno alla luce del piano triennale. Ma per la prima volta il Comune esce allo scoperto con una sua ricetta: e trattandosi dell’«ombelico del centro» non può che colpire. Il sindaco ci arriva dalla porta di dietro: con il ritorno a casa del Baldaccio, il passaggio al Comune di cui parliamo a fianco, che ne sarà del parcheggio più importante negli ultimi anni del centro?
Addio ai posti a rotazione. O meglio no: ma un taglio robusto, di quelli che gli automobilisti sentiranno sulla loro pelle. Forse più per salvare il multipiano ritrovato che per vera convinzione: ma su questo Ghinelli non si sbilancia. Di fatto rimarrà una zona a rotazione, più che altro a servizio degli uffici che lì fioriscono come le margherite nei campi. La zona riservata alla sosta residua sarà quella di destra per chi entra da via Petrarca. Ma lì non c’era il progetto della famosa galleria di collegamento con via Guido Monaco?

«I progetti nati in passato sono tanti ma ora contano i fatti». Risposta sullo stile del resto delle idee. «Ci vogliono soluzioni compatibili con le risorse a disposizione». Che in questo momento sono pochine, almeno fino a quando da Roma non arriveranno (se arriveranno...) i 17 milioni del bando delle periferie, senza i quali il piano triennale diventerebbe un libro dei sogni.
Ne parliamo con Mauro Peloni.

Camera di Commercio