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Giostra,del Saracino: Scortecci forse lascia la presidenza

Pubblicato il: 14-07-2017


Da La nazione di Arezzo:
La febbre dela Giostra segna 40 gradi. Li segna soprattutto nei quartieri usciti più e più volte sconfitti nell’arco di due anni. Quartieri che davanti al passo trionfale di Porta Santo Spirito sono nel pieno di una sofferta traversata, fatta di staffette, sostituzioni, stelle che salgono e che scendono. Ma vive un momento complesso anche a livello organizzativo. L’ultimo colpo di scena è di ieri: il presidente della manifestazione Franco Scortecci avrebbe presentato al sindaco le sue dimissioni.Era una voce che si inseguiva ormai da qualche settimana in città. Ma alla quale erano sempre seguite le smentite categoriche del protagonista. Un personaggio e non certo solo dal momento della designazione come presidente dell’Ente Giostra. Commerciante storico, prima in piazza San Jacopo e poi sul Corso, è stato per anni presidente dell’associazione commercianti, ruolo che ha rivestito poi anche a livello regionale. Era stato, ad esempio, anche in prima fila all’epoca di una delle prime iniziative Ascom di un certo livello: la mostra della Madonna dei Fusi, una delle opere attribuite a Leonardo da Vinci. Appassionato di Giostra, una famiglia da anni al centro della manifestazione.

Fino ai giorni nostri, con Gianmaria, il figlio di Franco, cavaliere infallibile nelle vittorie a raffica di Porta Santo Spirito. Ora lo stop? Conferme ufficiali non ce ne sono: in particolare le più attendibili, quelle dello stesso presidente dell’ente Giostra, impossibile da contattare nella tarda serata. Ma le notizie in possesso de «La Nazione» indicano non solo la mossa come ormai maturata ma addirittura già comunicata ai partner di ferro dell’ente Giostra: i rettori.
Ne parliamo con Carlo Brandini Dini.

Camera di Commercio